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L’asfalto comincia a scaldarsi, i motori fremono, i pneumatici testano il terreno di gara, i piloti fanno il conto alla rovescia e gli appassionati scommettono sul possibile vincitore. Di cosa parliamo? Del Moto GP 2012 ovviamente! L’appuntamento più atteso per tutti gli amanti delle due ruote è ormai alle porte; l’8 aprile la bandiera a scacchi sventolerà per la prima volta in questo 2012 nel circuito del Qatar. Il Losail International Circuit, situato nelle vicinanze di Doha, è stato costruito in un anno al costo di 58 milioni di dollari ed è stato inaugurato per il Marlboro Grand Prix of Qatar del 2 ottobre 2004…


Moto Gp 2012 – in Qatar la prima tappa

Il tracciato ha un’estensione di 5.400 metri, circondati da zone di verde sintetico studiate per impedire alla sabbia del deserto circostante di invadere la pista. Il rettilineo principale ha una lunghezza di oltre un chilometro, il resto del tracciato è un calibrato mix di curve veloci e medie, comprese un paio di sinistre veloci che riscuotono una certa popolarità tra i piloti.

Ma il ciruito del Qatar è famoso sopratutto perchè è stato protagonista del primo GP notturno della storia nel 2008, grazie alla costruzione di un impianto di luci permanente.

Moto Gp 2012 – Spagna, Portogallo ma sopratutto Le Mans

Le altre numerose tappe del Moto Gp 2012 sono la calda Spagna con il circuito Jerez il 29 aprile, il vicino Portogallo il 6 maggio, lo storico Le Mans francese il 20 maggio.

Costruito nel 1965, attorno alla pista della 24 Ore di Le Mans, questo circuito, che evoca imprese eroiche, alla fine degli anni sessanta viene scelto per ospitare un Gran Premio del Motomondiale. Il grave incidente occorso al pilota Alberto Puig nel 1995 ha fatto sparire la prova di Le Mans dal calendario del Campionato del Mondo fino alla stagione 2000, mentre venivano effettuati lavori atti a migliorare la sicurezza del tracciato.

La pista stretta è caratterizzata da curve particolari, che obbligano il pilota a fare brusche frenate e improvvise accelerazioni. Con una capacità di oltre 100.000 spettatori, il circuito viene anche utilizzato per organizzare diverse prove di resistenza di tutti gli sport a motore, ma anche diverse prove delle serie nazionali francesi.


Moto Gp 2012 – Silverstone e il Mugello

Il 3 Giugno ci si sposta in Catalogna e poi il 17 giugno uno dei circuiti più prestigiosi d’Europa, Silverstone. Con più di 60 anni di storia, recentemente rinnovato con un investimento multimilionario, è uno dei circuiti più veloci del Moto Gp. Il ‘Silverstone Wing’, un pezzo d’arte moderna, una nuova Pit Lane e un nuovo complesso per il paddock completano l’opera.

Il 30 giugno l’Olanda, l’8 luglio la Germania e il 15 luglio, l’attesissimo e italianissimo Mugello. Di proprietà della Ferrari dal 1988, il tracciato, lungo 5.245m, è stato completamente rinnovato per rispondere alle esigenze della competizione. Famoso per le difficoltà che presenta la sua pista, per la sua sicurezza e per la bellezza delle zone circostanti, il Mugello è un circuito amato da tutti e, allo stesso tempo, uno dei più esigenti per piloti e tecnici. La sua pista combina virate lente e curve veloci, salite e discese, di quelle che piacciono sia ai piloti che agli spettatori.

Questo circuito ospitò il suo primo Gran Premio nel 1976 e, dopo la completa ristrutturazione, dal 1991 è uno degli appuntamenti immancabili nel calendario del mondiale.


Moto Gp 2012 – Sepang e il ricordo a Marco Simoncelli

Dal 29 luglio il Moto Gp 2012 prende il volo e si sposta oltreoceano. Si parte con gli Usa al Mazda Raceway per il Red Bull U.S Grand Prix per poi spostarsi ad Indianapolis il 19. Il 26 agosto si torna in Europa per il Gran Premio della Repubblica Ceca, il 16 settembre la penisola ospita nuovamente i piloti del MotoGp 2012 a San Marino nel circuito di Misano, il Gran Premio Iveco de Aragona il 30 settembre.

Il paese del Sol Levante ospiterà il 14 ottobre il Gran Premio del Giappone per poi volare con la mente e i ricordi il 21 ottobre al circuito di Sepang in Malesia, dove lo scorso 24 ottobre 2011 perse la vita il giovane grande Marco Simoncelli.

Concepito per la velocità e lo spettacolo, il circuito internazionale di Sepang è uno dei migliori del mondo. Fu costruito nel cuore di un immenso complesso che comprende un hotel, un campo da golf, negozi e altri impianti sportivi. Costò oltre 50 milioni di sterline. Il complesso fu terminato in meno di quattordici mesi e i suoi impianti rispondono ai criteri più esigenti. Ospitò il suo primo Gran Premio del calendario del mondiale. Con quattro curve lente seguite da vari rettilinei e una decina di curve abbastanza rapide, il circuito di Sepang favorisce i sorpassi e le elevate velocità. La competizione in questo tracciato, uno dei più lunghi del MotoGP, si sviluppa sotto un caldo intenso con alti indici di umidità. Sepang si trova a circa 50 km a sud di Kuala Lumpur.


Moto Gp 2012 – le tappe finali

Le ultime due tappe del Moto Gp 2012 sono il 29 ottobre in Australia e l’atteso circuito di Valencia. Il circuito della Comunità di Valencia, terminato nel 1999, ha accolto il suo primo Gran Premio e le prime competizioni del Campionato Spagnolo nello stesso anno. La pista contiene diverse tracciati, di lunghezze differenti che girano in senso inverso alle lancette dell’ orologio. Il Gran Premio si sviluppa su una pista di 4 km che presenta cinque virate di destra, otto di sinistra e un rettilineo di 876 metri.

Sebbene il circuito sia abbastanza piccolo, l’ edificio principale ospita quarantotto boxes e le lunghe tribune che circondano la pista come in uno stadio possono contenere oltre 150.000 spettatori. Il disegno del circuito crea un ambiente unico goduto sia dai piloti che dal pubblico valenciano entusiasta. Un ambiente che quest’ anno darà origine senza dubbio ad un’ autentica festa, dato che sarà l’ ultimo Gran Premio del calendario.





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