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La Yamaha R1 MY 2012 è stata presentata ultimamente, e con essa le grandi novità a bordo: una nuova mappatura della centralina per ottimizzare bassi e medi, nuova aerodinamica, controllo di trazione a 7 livelli, nuove pedane e posizione di guida più raccolta, nuove frecce a led e fari. Il nuovo cupolino esalta ulteriormente il look da moto da corsa, e la nuova piastra di sterzo ispirata alla M1 della MotoGp, insieme alle nuove pedane, aumentano la confidenza del pilota con il proprio mezzo. Inoltre l’avanzatissimo controllo di trazione è stato sviluppato grazie alle esperienze raccolte dai piloti durante le gare che hanno portato alla vittoria in MotoGP…

Il TCS montato sulla R1 2012 riceve in continuazione dati dai sensori sulla ruota anteriore e posteriore e, in caso di slittamento, la centralina regola istantaneamente l’apertura del corpo farfallato, l’iniezione e l’anticipo. Se viene utilizzato insieme alla funzione della mappatura della centralina con tre modalità, offre un totale di 21 regolazioni diverse del motore.

Yamaha R1 – Il propulsore

La Yamaha R1 già famosa per l’erogazione di potenza elevata e lineare, con l’aggiunta del nuovo controllo di trazione innalza il già notevole livello della trazione, ad un livello superiore.

I vantaggi del TCS naturalmente sono evidenti e utilissimi sui tracciati guidati, dove il nuovo sistema consente ai piloti di trovare il limite della propria moto scatenando tutto il potenziale di una supersportiva senza confronti.

E aumentando la confidenza con la moto,  consentendo così al pilota di migliorarsi, con una guida di livello superiore.

La nuova centralina, rimappata, rende la guida ancora più emozionante. Ottimizzando l’apertura del gas e migliorando l’erogazione sia ai bassi che ai medi regimi, e regalando così delle prestazioni fantastiche proprio quando serve. In termini pratici, si accelera più decisamente in uscita dalla curve lente, e si dispone di un migliore allungo.

Un altro elemento derivato dalla YZR-M1 MotoGp è la nuova piastra di sterzo. Realizzata in alluminio, è un componente tecnologicamente avanzato, che esalta le sensazioni di alta qualità trasmessa dalla moto.

Nuovo anche lo speciale disegno delle nervature in rilievo, stampato sul retro della piastra di sterzo. Una soluzione che mantiene un ottimo bilanciamento della rigidità, aumentando la maneggevolezza e il feeling con il pilota.

Yamaha R1 – L’Estetica

Sulla Yamaha R1 le pedane sono state ridisegnate per aumentare sensibilità e controllo e presentano un nuovo motivo delle zigrinature in alluminio. Permettendo al pilota di trovare facilmente e rapidamente l’appoggio perfetto, per spostare senza problemi il peso del corpo in curva. Il design del cupolino, da alla moto uno “sguardo” più aggressivo e migliora l’aerodinamica della parte anteriore.

Rispetto al modello precedente, la sezione tra i due “occhi” rappresentati dai fari è più aperta, e la linea superiore del cupolino è più decisa.

Anche la parte centrale e più sporgente del cupolino è stata posizionata più in alto rispetto alla scorsa stagione ed entrambi i lati sono stati ridisegnati. L’effetto di tutte queste “limature” rendono più aggressivo e contemporaneo il “muso” della Yamaha R1, riducendo sensibilmente anche la resistenza aerodinamica.

Il nuovo cupolino incorpora luci di posizione a led nell’angolo di ognuno dei due fari. Grazie ad uno speciale trattamento, la luce si irradia creando un particolare fascio luminoso.

Per il solo mercato italiano, il prezzo di vendita include la possibilità di scegliere di montare i terminali di scarico Akrapovic in carbonio, omologati per l’uso stradale. Il modello in tiratura limitata Yamaha YZF-R1 WGP 50th Anniversary avrà invece, di serie, terminali Akrapovic in titanio. La nuova Yamaha YZF-R1 2012 sarà disponibile nei colori novità WGP 50th Anniversary e Matt Grey, e nei confermati Yamaha Blue e Competition White.

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Per ulteriori informazioni o consigli puoi inviarci una e-mail


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