
Yamaha ha finalmente deciso di colmare la sua lacuna nel segmento 150 degli scooter a ruote alte e scudo stretto. Dopo una gestazione di quasi 4 anni del team di ingegneri e design di Yamaha Motor Europe, il risultato è lo Xenter 150, un prodotto elegante, di buona qualità e ben rifinito anche se con piccole lacune. Tra i pro ci sono però alcune novità interessanti a partire dal prezzo 2.990 euro con parabrezza e bauletto compresi con disponibilità già da novembre e garanzia triennale Yamaha. Come accessori sono disponibili anche una copertina paragambe, un cuscinetto paraschiena per il passeggero e una comoda borsa da inserire sempre nel bauletto. Il bauletto ha una capacitò di 39 litri. I colori disponibili sono Avalanche White, Midnight Black, London Grey…
Come accessori sono disponibili anche una copertina paragambe da 110 euro, un cuscinetto paraschiena per il passeggero per il bauletto da 39 euro e una comoda borsa da inserire sempre nel bauletto da 49 euro. Il bauletto ha una capacitò di 39 litri. I colori disponibili sono Avalanche White, Midnight Black, London Grey.
Yamaha Xenter 150 : lo Stile
Il nuovo scooter Xenter 150 è elegante e ben fatto in ogni dettaglio. In particolare il parabrezza è completamente trasparente paramani compresi. Anche il design posteriore è ben coordinato, in particolare nella zona dei maniglioni e con un ampio e ben visibile fanalino a led. Apprezzabile anche il portapacchi saldamente inglobato nella carrozzeria, e il bauletto realizzato specificatamente per far corpo unico con l’ insieme, incastrandosi rapidamente in appositivi incavi e rimanendo saldamente al suo posto, senza innescare scricchiolii.
Da notare, inoltre, la linea del retrotreno “ liberata” dalla presenza degli ammortizzatori , visto che qui abbiamo un “mono” quasi orizzontale che si intravvede appena sulla destra, sopra al radiatore. Soluzione esclusiva, questa del radiatore posizionato a lato del motore, che abbassa il baricentro e limita l’ingombro frontale, vista anche la presenza di un telaio a doppia culla, quindi con doppio montante anteriore.
È elegante anche il manubrio, che sotto un plexiglas fumé ospita un bel cruscotto a cristalli liquidi, abbastanza completo: oltre all’indicatore di livello carburante, riporta a grandi cifre la velocità, l’orario, i chilometraggi e l’utile temperatura ambientale; nella parte alta, invece, figurano cinque spie di servizio ed i pulsanti di selezione e reset delle funzioni. Il blocchetto dell’accensione è piazzato più sotto, al centro del retro scudo e sopra al gancio portaborse, e gestisce anche la serratura della sella. Sotto la quale c’è un portaoggetti tutt’altro che faraonico, oltre al tappo di rifornimento del carburante e a quello del liquido refrigerante.
Yamaha Xenter 150 : impianto frenante e sospensioni
Lo Yamaha Xenter 150 ha un impianto frenante di tipo combinato con la leva destra che aziona il freno a disco anteriore mentre la sinistra serve sia l’anteriore che il posteriore che però rimane a tamburo.
Per il resto rimane uno scooter di notevole livello. Ha infatti un monocilindro da 155 cc con 16 cv che vanta il primato di essere l’unico 4 valvole della sua categoria. A completare lo Yamaha Xenter 150, pistoni forgiati in alluminio, un riporto ceramico sui cilindri e un contralbero di bilanciamento.
Non solo: il motore è fissato nel telaio a doppia culla chiusa in tubi d’acciaio senza l’interposizione di link oscillanti, il che elimina movimenti trasversali che rendono più solido l’insieme motore-telaio. L’ammortizzatore è posizionato all’interno del telaio, quindi più vicino al baricentro, proprio per centralizzare le masse e aumentare la maneggevolezza; la sua molla a passo variabile, inoltre, converte il movimento della ruota da verticale a orizzontale, garantendo un’azione molto progressiva e un’escursione di 92 mm.
Yamaha Xenter 150 : Il Motore
Silenzioso, piacevole, con una bella erogazione e senza strappi: è questo il nuovo motore Yamaha Xenter 150. La velocità dichiarata dalla casa è di 110 Km/h reali, ma è in grado di raggiugere con tranquillità anche i 120 sfruttando qualche scia.
Essendo l’avantreno piuttosto reattivo e sensibile, tuttavia, in presenza piccoli avallamenti o capitando nella scia di qualche mezzo pesante (in questo caso anche il parabrezza fa senz’altro la sua parte) è facile che si inneschi qualche pendolamento di avantreno, specie se si chiude il gas: riaprendolo subito dopo, la situazione torna a normalizzarsi.
Yamaha entra con prepotenza nel settore dei due ruote alte di piccola cilindrata, fino’ora capitanato dall’Honda Sh, con questo nuovo Xenter 150, cui seguirà presto il 125.
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